App immuni: come funziona davvero?

09 Luglio 2020

App immuni: come funziona davvero?

Dal 15 giugno, la data ufficiale di rilascio in tutta Italia, la app Immuni è stata scaricata solamente da 4 milioni di utenti. Eppure, si tratta di uno strumento che, perlomeno sulla carta, potrebbe aiutarci a contrastare la pandemia di Covid-19. Ma non tutti hanno capito a che cosa serve esattamente e come funziona. Anche voi avete dei dubbi? Niente paura: noi di Intred abbiamo preparato una breve guida con le informazioni essenziali.

Serve per contenere la pandemia

La app Immuni consente di ricostruire i contatti fra le persone, inclusi gli incontri casuali e fortuiti. In questo modo, se un individuo risulta positivo al nuovo coronavirus le autorità sanitarie possono inviare un’allerta a chiunque lo abbia incontrato abbastanza a lungo e abbastanza vicino da essere potenzialmente a rischio. L’obiettivo finale è contenere la pandemia e limitare la diffusione del virus. Perché questo strumento sia veramente utile ed efficace, però, è necessario che venga utilizzato da un numero elevato di utenti.

I dati personali sono al sicuro

Molti pensano che la app Immuni rappresenti una minaccia per la privacy. Non è così: per la gestione della localizzazione dell’utente, infatti, non viene utilizzato il GPS, bensì il Bluetooth. Questo significa che chi usa la app non condivide dati personali: il sistema si basa su codici ID anonimi che non potranno mai essere collegati a nomi, numeri di telefono o altri dati riconducibili alla persona. In pratica, lo strumento associa a ogni telefono un codice casuale (che cambia diverse volte al giorno). I telefoni di coloro che si avvicinano fra loro si scambiano i rispettivi codici casuali. In questo modo, è possibile tener traccia dei contatti avvenuti.

Individua i contatti a rischio

Nel momento in cui una persona scopre di essere positiva al nuovo coronavirus, con l’aiuto di un operatore sanitario, può caricare su un server i codici casuali trasmessi dal suo dispositivo nei giorni precedenti, così da renderli disponibili per gli altri utenti. La app Immuni controlla in maniera periodica i codici presenti sul server e li confronta fra di loro. In questo modo può individuare le persone che sono state esposte a potenziali contagi e avvertirle.

Ora che avete capito come funziona la app Immuni e perché può essere utile per la lotta alla pandemia non vi resta che scaricarla. Se non possedete ancora una connessione affidabile e veloce non aspettate un attimo di più: diventate nostri clienti. Con Intred potrete navigare e scaricare tutto ciò che volete senza alcuna brutta sorpresa!

2020-07-09T14:02:22+00:00