La dipendenza da social network? Non è una cosa solo da ragazzi

20 Febbraio 2020

La dipendenza da social network? Non è una cosa solo da ragazzi

Hanno sempre il telefono fra le mani e se per caso escono di casa senza si sentono quasi nudi. Eppure i giovani non sono le sole vittime della dipendenza da social network. A non riuscire a staccarsi da Facebook & Co sono anche e soprattutto gli adulti. Secondo l’ultimo Rapporto Agi-Censis, il 61% degli italiani utilizza i social in maniera continuativa durante la giornata (nel caso di WhatsApp la percentuale supera il 70%), sette giorni su sette, e il 77,2% non va a dormire senza aver dato prima uno sguardo allo smartphone. Se anche voi fate fatica a stare lontano dallo schermo, dunque, sappiate che siete in ottima compagnia.

I numeri del problema

Il 63% della popolazione non appena si alza al mattino controlla notifiche e bacheche online e il 34,1% non rinuncia a essere connesso nemmeno mentre è a tavola. Tutti, anche i più indaffarati, trovano il modo di accedere ai propri profili sociali nel corso della giornata, più volte al dì. Il loro segreto? Il 52,6% ammette che per farlo sottrae tempo al lavoro e il 35,6% agli affetti famigliari. La dipendenza da social network è così forte che il 55,4% del campione rivela di provare ansia e stress se, per un qualsiasi motivo, non riesce a connettersi a internet. La notizia positiva è che oltre il 20% della popolazione adulta riconosce di essere ossessionata dal mondo virtuale.

I campanelli d’allarme cui fare attenzione

Per capire se state rischiando di sviluppare una vera e propria dipendenza da social network fate attenzione ad alcuni campanelli di allarme. La necessità continua di controllare le notifiche di Facebook, Instagram, Twitter e WhatsApp, il sentirsi persi quando non si è connessi, il non riuscire a stare lontani dal telefono nemmeno quando si guida o si è in compagnia di altre persone, il bisogno di doversi geolocalizzare in ogni luogo, il guardare continuamente lo smartphone mentre si è con i propri famigliari e amici sono tutte spie da non sottovalutare.

I consigli per superare la dipendenza da social network

Internet e i social network, però, non vanno demonizzati a priori. Infatti, possono essere molto utili, a livello personale e anche professionale. Per questo, la soluzione non consiste certo in un ritorno al passato. Al contrario, è importantissimo dotarsi di tutti quegli strumenti che permettono di stare al passo con i tempi e di essere sempre connessi, come quelli proposti da Intred. A patto di imparare a usarli con buon senso e intelligenza. Per esempio, è bene che pianifichiate a priori degli slot di tempo da dedicare alla navigazione nell’arco della giornata e che poi non sgarriate. Sì anche a disattivare le notifiche push del vostro smartphone e a tenere una sorta di diario digitale in cui scrivere ogni giorno quando e come usate il web. In questo modo diventerete più consapevoli. Infine, obbligatevi ad appoggiare il cellulare in cucina prima di andare a letto e a non riprenderlo in mano fino a dopo colazione.

2020-02-20T11:10:16+00:00