Covid-19: come distinguerlo dall’influenza stagionale

12 Novembre 2020

Covid-19: come distinguerlo dall’influenza stagionale

Il momento che più temevamo sta per arrivare: fra poco, inizierà la stagione a rischio per l’influenza stagionale. Distinguere i sintomi del Covid-19, quindi, diventerà ancora più complicato: come capire – quando sarà il momento – se si tratta di una febbre “normale” o di un rialzo di temperatura scatenato dal nuovo Coronavirus? E lo stesso accadrà per il mal di gola, la tosse, il malessere e così via. Cerchiamo allora di fare chiarezza.

I sintomi non sono tutti uguali

L’influenza stagionale e il Covid-19 esordiscono in maniera molto simile. Entrambi all’inizio possono manifestarsi con febbre alta, aumento delle secrezioni nasali, tosse, bruciore di gola. Tuttavia, ci sono alcuni sintomi abbastanza distintivi dell’una e dell’altro. Nella forma influenzale classica sono piuttosto tipici anche i dolori muscolari e articolari, la cefalea, il senso di stanchezza, che nel Covid-19 sono meno comuni o meno precoci (tendono a comparire più tardi). Nell’infezione scatenata dal nuovo Coronavirus è frequente, invece, l’alterazione del gusto e dell’olfatto, anche nelle fasi iniziali, rara nell’influenza. Caratteristici, ma non esclusivi, della nuova patologia sono anche respiro corto e difficoltà nella respirazione.

Meglio chiedere il parere del medico

Queste piccole differenze nei sintomi possono aiutarvi a distinguere l’influenza stagionale dal Covid-19. Anche se va detto che in alcune situazioni, per esempio laddove l’influenza causi un’ostruzione nasale importante che altera l’olfatto o i dolori muscolari siano lievi, la confusione può essere maggiore. Occorre considerare, inoltre, che le infezioni da Sars-Cov-2 possono avere tempi di incubazione più lunghi di quelli dell’influenza. Non solo: i sintomi tendono ad apparire gradualmente, mentre nell’influenza l’escalation è abbastanza rapida. Attenzione, però: non è detto che quanto detto succeda in tutti i casi. La situazione, quindi, non va mai sottovalutata. La cosa migliore è che vi rivolgiate sempre al vostro medico, che vi indicherà come procedere.

È importante ricostruire i contatti

Per valutare se potrebbe trattarsi o meno di Covid-19 è utile anche che ricostruiate i contatti degli ultimi giorni, per capire se alcuni potrebbero essere “a rischio”. Un valido aiuto per farlo? La tanto denigrata App Immuni, che in realtà è ottima per favorire il tracciamento. Vale, dunque, la pena scaricarla e attivarla. Se non possedete ancora una connessione affidabile e veloce diventate nostri clienti. Con Intred potrete navigare e scaricare tutto ciò che volete senza problemi. Così sarà anche più facile tenervi costantemente aggiornati sull’andamento della pandemia.

 

2020-11-12T14:49:29+00:00