Ripartenza: che scuola ci aspetta fra lezioni in presenza e didattica a distanza?

15 Settembre 2020

Ripartenza: che scuola ci aspetta fra lezioni in presenza e didattica a distanza?

Dopo una pausa di oltre sei mesi, per bambini e ragazzi è finalmente arrivato il momento di ritornare in classe. Ma che scuola li aspetta fra lezioni in presenza, didattica a distanza e ricorso massiccio alla tecnologia? Mai come quest’anno, la ripartenza è confusa e incerta.

Che cosa cambia per le superiori

Il piano scuola 2020-2021 della ministra Lucia Azzolina, per certi versi, rappresenta una rivoluzione. Infatti, per la prima volta diventano obbligatorie l’adozione di un ambiente virtuale di apprendimento e la didattica integrata (digitale e in presenza), perlomeno per gli istituti secondari di II grado. Le scuole, dunque, si sono organizzate per offrire ai propri studenti lezioni sia in presenza sia da remoto, grazie al ricorso alla tecnologia. In alcuni casi, le classi sono state divise: una parte degli alunni va a scuola e un’altra sta a casa, a rotazione. In altri casi, la didattica digitale è prevista soprattutto nel caso in cui gli studenti siano costretti a rimanere isolati per sintomi sospetti.

Niente didattica a distanza per elementari e medie

Per quanto riguarda scuola primaria e secondaria di primo grado, per ora si parte in presenza. Non è escluso, però, il ricorso alla didattica a distanza (DaD) nel caso in cui siano necessarie una chiusura degli istituti scolastici o la sospensione delle lezioni. L’organizzazione cambia da istituto a istituto: c’è chi ha orari di ingresso e di uscita scaglionati, chi accessi diversi per ogni classe, chi non offre più il servizio mensa e chi, invece, non ha fatto grandi stravolgimenti.

La tecnologia entrerà sempre più nella scuola

Quel che è certo è che gli alunni dovranno avere sempre più dimestichezza con la tecnologia. Complice l’emergenza sanitaria, andremo sempre più verso una scuola digitale, in cui tablet, pc, competenze tecniche, chat e aule virtuali saranno protagonisti insieme a insegnanti e alunni. Le famiglie e le scuole che ancora non si sono attrezzate in questo senso, dunque, dovranno correre ai ripari al più presto. Dotandosi non solo dei device necessari, ma anche di una connessione di ultima generazione, che offra a tutti le stesse possibilità di accesso. Chi non vuole rischiare di rimanere tagliato fuori può affidarsi a Intred: grazie alla velocità e affidabilità della nostra fibra ottica, la scuola del futuro sarà più inclusiva e alla portata di tutti.

2020-09-15T15:39:52+00:00