Coronavirus: aziende, scuole e professionisti scoprono lo smart working

05 Marzo 2020

Coronavirus: aziende, scuole e professionisti scoprono lo smart working

In questi giorni di isolamento e blocco forzato a causa dell’emergenza Coronavirus, c’è uno strumento cui le imprese e i liberi professionisti, ma anche gli insegnanti e le scuole possono ricorrere per evitare la paralisi totale: lo smart working (e la didattica digitale da remoto). Se alcuni si sono già attrezzati in questo senso, molti altri lo stanno facendo ora. Anche voi appartenente a questo secondo gruppo? Niente paura: organizzarsi in tempi brevi è possibile, a patto di adottare alcuni accorgimenti. Il primo, fondamentale, è che vi dotiate di una connessione internet adeguata. Come quella garantita da Intred: se ancora non siete nostri clienti, contattateci subito e noi vi forniremo la fibra ottica superveloce nel minor tempo possibile.

Tutti i vantaggi della fibra Intred

Sia che siate dei neofiti dello smart working sia che siate già dei lavoratori flessibili ma che ora, ai tempi del Coronavirus, abbiate bisogno di connessioni più veloci e performanti, Intred è ciò che fa per voi. Infatti, vi garantisce:

  • alta velocità di download per scaricare file molto pesanti in tempi rapidissimi;
  • alta velocità di upload per inviare allegati di grandi dimensioni in tutta semplicità;
  • streaming video in alta definizione, senza interruzioni e a rapido caricamento;
  • videochiamate senza sgranature o salti di audio e video per essere sempre vicini, anche da lontano.

Le regole base da seguire

Una volta che vi siete assicurati la giusta connessione e vi siete procurati gli strumenti tecnici necessari (computer, smartphone, tablet, scanner & Co), dovete imparare le regole base dello smart working. Quali sono? Innanzitutto, stabilite chiaramente gli orari di lavoro, così da non rischiare di lavorare a oltranza e da poter comunicare alla vostra rete di contatti le vostre disponibilità. In secondo luogo, organizzate gli spazi: sistemate una scrivania in un luogo tranquillo e piacevole e mantenetela in ordine. Ricordatevi, poi, di fare delle pause, di non mangiare davanti al pc e di spegnere tutto a un certo orario, anche se l’ansia da Coronavirus vi spinge a essere sempre connessi. Prima di meeting digitali e videochiamate fate un check del collegamento audio-video e, durante, scandite bene le parole e aspettate il vostro turno per parlare. Avete un ruolo dirigenziale? Allora imparate ad aver fiducia dei vostri collaboratori, anche se lavorano da remoto, e a delegare.

Che cosa dice la legge

Ricordiamo che una disposizione governativa di natura temporanea permette ai datori di lavoro con sede in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria (e ai lavoratori residenti o domiciliati in questi territori ma che lavorano altrove), le zone più colpite dal Coronavirus, di ricorrere allo smart working anche in assenza di accordi individuali. Non ci sono più scuse, quindi, per fermarsi, rimandare progetti e scadenze. Anzi, lo stop forzato imposto dall’emergenza sanitaria attuale potrebbe agire da acceleratore del cambiamento e contribuire alla diffusione del lavoro flessibile.

2020-03-05T18:02:35+00:00