Intred Magazine

Trasformazione digitale: a che punto siamo in Italia?

Che il nostro presente e soprattutto il nostro futuro parlino digitale è ormai risaputo. Chissà quante volte vi sarà capitato di leggere che l’avvento delle nuove tecnologie sta rivoluzionando le nostre vite e trasformando il mondo del lavoro. Ma cittadini e imprese sono davvero pronti per affrontare le sfide che tutto questo comporta? Non del tutto, perlomeno non in Europa e soprattutto non in Italia. A dircelo è la rilevazione Eurostat 2019 sulla digital economy and society in Europa, che nei prossimi mesi verrà utilizzata per calcolare il DESI (digital economy and society index) 2020. Ad oggi, infatti, esistono ancora due aree di forte criticità nell’ambito della trasformazione digitale: una è rappresentata dalle competenze digitali e l’altra dall’innovazione delle PMI, le piccole-medie imprese. Ecco perché. L’uso di internet da parte dei cittadini cresce A livello europeo, la fetta di popolazione che usa internet almeno una volta alla settimana è cresciuta mediamente del 2% rispetto al 2018, raggiungendo quota 85%. In parallelo, è scesa la quota di coloro che non navigano mai in rete o che non hanno navigato nell’ultimo anno, oggi pari all’11%. L’Italia, però, non è certo fra i paesi leader nell’accesso al web: infatti, il 20% dei nostri concittadini non ha mai visitato siti o utilizzato app e solo il 74% lo fa in maniera abituale. Non deve stupirci, quindi, che solo il 14% dei nostri concittadini usi servizi di eGovernment e trasmetta moduli e che solo il 38% abbia fatto shopping online negli ultimi 12 mesi contro una media europea rispettivamente del 38% e del 63%. Le Pmi sono in ritardo Ma se pensate che noi italiani non brilliamo per uso individuale di internet, allora dovete sapere che le aziende tricolore fanno ancora peggio di noi singoli cittadini. In Europa solo il 18% delle Pmi vende online, l’1% in più di quelle che lo facevano nel 2018, 2017, 2016 (il piccolo incremento, infatti, è arrivato dopo tre anni di stasi). Ebbene, in Italia questa percentuale scende addirittura al 10%. In entrambi i casi, siamo comunque lontani dal target del 33% che l’Europa aveva fissato per il 2015. Eppure, il 77% delle nostre piccole medio aziende ha un sito web. Evidentemente, ancora oggi si investe soprattutto in immagine e non in una strategia completa di crescita digitale. E così aspetti centrali del business rimangono ancora confinati al mondo puramente “fisico”, con conseguenze negative per tutti. Purtroppo, il trend rispetto all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per digitalizzare l’integrazione di processi come ERP e CRM è altrettanto stagnante: in Europa il primo è stabile al 33% (35% in Italia) e il secondo al 31% (26% in Italia). Un’altra nota dolente è rappresentata dal livello di connessione di cui dispongono le aziende: in media, solo il 49% delle imprese europee ne usa una ad almeno 30 Mbps. In Italia, non si va oltre il 37%. Tutti questi numeri migliorano quando si parla di grandi imprese, ma non abbastanza. Il risultato è che la strada verso l’innovazione e la trasformazione digitale appare sempre più in salita. Competenze digitali, queste sconosciute A rendere il quadro ancora più desolante è la mancanza di competenze digitali da parte dei lavoratori europei in generale e italiani in particolare. In media, infatti, in Europa solamente il 66% della forza lavoro possiede conoscenze digitali almeno di base. In Italia non si arriva nemmeno al 50% (precisamente al 49%). Se pensate che questa lacuna non riguardi manager e imprenditori vi sbagliate: anche in questo caso, il ritardo è significativo. L’unica nota positiva è che fra chi ricopre ruoli dirigenziali c’è una propensione crescente a dotare il personale di dispositivi mobili, specie nei paesi scandinavi. E questa attenzione da parte di capi e dirigenti costituisce uno degli indicatori di e-leadership per la digital transformation. Le cose non cambiano di molto nemmeno se ci concentriamo sui cittadini in generale invece che sui lavoratori. Solo il 42% degli italiani possiede competenze digitali almeno di base rispetto al 58% della media UE e appena il 22% possiede competenze digitali superiori a quelle di base rispetto al 33% della media europea. L’Italia non è pronta per la trasformazione digitale Insomma, nonostante l’Italia del digitale abbia compiuto importanti evoluzioni rispetto a qualche anno fa, il divario verso gli altri paesi europei continua a rimanere elevato. Un dato già preoccupante di per sé, ma che dovrebbe allarmarci ancora di più se pensiamo che nemmeno la situazione europea è così rosea. La trasformazione digitale appare una sfida sempre più ardua. Ecco perché partner come Intred, che credono fortemente nel binomio “tecnologia e sviluppo”, sono sempre più indispensabili: senza la disponibilità di una connessione adeguata e di tecnologie via via più performanti non solo le aziende ma anche i privati faticano a tenere il passo. Se vogliamo colmare il gap, nessuno può rinunciare a un alleato in grado di garantire quella velocità e quell’innovazione così essenziali al giorno d’oggi.

Un anno di Brescia: i 12 eventi imperdibili per il 2020

Chi la considera una sonnolenta città di provincia, evidentemente non la conosce fino in fondo o forse non la conosce affatto. Oggi, infatti, Brescia (con la sua estesa provincia) è tutto fuorché pigra. Negli ultimi anni, ha mostrato uno spirito frizzante capace di soddisfare anche i gusti più difficili: se i suoi innumerevoli monumenti fanno la gioia degli appassionati di storia e arte, le sue tante manifestazioni regalano sorrisi e divertimento alle platee più disparate. Se volete viverla a 360° gradi, scoprendola anche sotto vesti un po’ insolite, ecco i 12 appuntamenti che non dovete perdervi nel corso dell’anno. A gennaio la mostra “Banksy takes Franciacorta” Chi l’ha detto che lo shopping e la cultura non vanno d’accordo? Al Franciacorta Outlet Village di Rodengo Saiano potrete dedicarvi all’uno e all’altra quasi in contemporanea. Fino all’8 marzo, infatti, è in scena l’esposizione temporanea dedicata a Banksy. Fra un acquisto e l’altro, avete la possibilità di ammirare, in una cornice assolutamente unconventional, 25 opere firmate in originale dallo street artist più famoso al mondo. L’ingresso è libero e gratuito, tutti i giorni, dalle 10 alle 20. A febbraio il Carnevale tradizionale di Bagolino Brescia non ha nulla da invidiare a Viareggio o Venezia in fatto di Carnevale. In tutta la provincia, infatti, sono tantissime le iniziative organizzate ogni anno per celebrare una delle feste più amate da grandi e piccini. Se però siete alla ricerca di un evento caratteristico e originale, allora puntate su Bagolino, uno dei carnevali più antichi e importanti del nord Italia. Sulle strade del borgo medievale vedrete sfilare e danzare i balarì (ballerini) accompagnati dalle melodie dei violini dei sonadur (suonatori), tutti vestiti con i costumi tradizionali, tramandati di generazione in generazione. A marzo l’Ice Music Festival Avete tempo fino al 28 marzo per salire a 2.600 metri di quota e assistere a uno dei tanti concerti organizzati in occasione dell’Ice Music Festival [https://www.bresciatourism.it/cosa-fare/ice-music-ponte-di-legno/]. Di che cosa si tratta? Di un incredibile festival di musica glaciale che si tiene nell’Ice Dome, un teatro di ghiaccio costruito sul ghiacciaio Presena. La rassegna prevede quattro concerti a settimana. Durante i due del giovedì a deliziarvi saranno musica classica, folk, contemporanea e scritture originali. Nel weekend, invece, vanno in scena vari progetti musicali, con brani che spaziano dal jazz al pop, dal rock alla musica tradizionale. Ad aprile il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo Se all’alta quota preferite la città non scoraggiatevi: c’è qualcosa di speciale anche per voi. Fino a giugno, infatti, al teatro Grande di Brescia e al teatro Donizetti di Bergamo è in programma il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo [https://www.festivalpianistico.it/festival/edizione-2020/], una delle più prestigiose manifestazioni europee dedicate al pianoforte. Come ogni anno, il cartellone promette benissimo, fra debutti, star mondiali e ospiti speciali. A maggio la Mille Miglia Se siete appassionati di motori tanto meglio, ma anche se non lo siete non importa. Se aspirate a vivere un’esperienza da bresciani doc non potete comunque rinunciare all’evento bresciano per eccellenza: la Mille Miglia. La 39esima edizione è in programma dal 13 al 16 maggio 2020: le auto d’epoca partiranno da Brescia alla volta di Cervia-Milano Marittima, per poi raggiungere Roma e fare ritorno in città. In quei giorni vi sembrerà quasi di vivere in un altro luogo tanto è il fermento e tante sono le iniziative in programma. A giugno il Festival dei Laghi A volte, per sentirsi in vacanza e staccare un po’ non serve programmare chissà quale viaggio. Se volete approfittare del ponte del 2 giugno per riposarvi e rigenerarvi programmate una gita sul lago d’Iseo. In quel lungo fine settimana, infatti, torna l’appuntamento con il festival dei Laghi Italiani [http://www.festivaldeilaghi.it/], la più grande kermesse italiana dedicata ai laghi italiani ed europei. Fra bancarelle enogastronomiche, esposizioni, mostre d’arte, concerti, spettacoli, passeggiate in centro e in riva al lago un giorno vi sembrerà troppo poco. A luglio il Sarnico Busker Festival È diventato uno degli appuntamenti fissi dell’estate: dopo 23 edizioni, il Sarnico Busker Festival è entrato di diritto nelle tradizioni bresciane e anche bergamasche. Palcoscenici dell’evento sono, infatti, sia il comune di Paratico, in provincia di Brescia, sia quello di Sarnico, in provincia di Bergamo. Ogni anno, a fine luglio le loro vie accolgono le esibizioni di innumerevoli acrobati danzatori, giocolieri, trapezisti, funamboli, mimi, burattini. Ad agosto la Mostra Mercato di Bienno Appuntatelo sulla vostra agenda: l’ultima settimana di agosto si tiene la 30esima edizione della tradizionale Mostra Mercato di Bienno [http://www.mostramercatobienno.it/]. Fate il possibile, dunque, per programmare in quei giorni una capatina nell’antico borgo medievale della Valle Camonica. Potrete così vedere come il piccolo paesino si trasforma in una bottega a cielo aperto, con oltre 200 artisti e artigiani da tutto il mondo. Dimostrazioni di antichi mestieri, opere d’arte, prodotti artigianali, spettacoli e musica varranno il viaggio. A settembre la Festa di Santa Croce Monte Isola, l’isola lacustre più grande d’Europa, è già di per sé una perla di rara bellezza, di cui tutta la provincia di Brescia va molto fiera. Ma ogni cinque anni supera se stessa. In che modo? Addobbandosi come non mai per la festa di Santa Croce [https://www.visitmonteisola.it/eventi-monte-isola-lago-iseo/festa-di-santa-croce/], conosciuta anche come festa dei Fiori. Da lunedì 14 a domenica 20 settembre, le case e le vie dei borghi di Carzano e Novale saranno completamente rivestiti da stupendi fiori di carta realizzati a mano. Un lavoro immane che gli abitanti stanno preparando da mesi. A ottobre Librixia Torna anche quest’anno l’appuntamento con Librixia, la Fiera del libro di Brescia. L’ultimo weekend di settembre e la prima settimana di ottobre tutti i lettori o aspiranti tali sono invitati a partecipare a presentazioni, dibattiti, incontri, confronti e riflessioni. In Piazza Vittoria troverete sia il mercato curato dalle librerie e dalle case editrici bresciane sia l’area meeting, in cui potrete incontrare autori e grandi nomi della cultura, della letteratura e dello spettacolo. A novembre FUTURA Economia X l’Ambiente Il Pianeta Terra chiama e Brescia risponde. Nell’anno che si è aperto all’insegna della sostenibilità, Pro Brixia, azienda speciale della Camera di Commercio di Brescia, ha deciso di organizzare una manifestazione dedicata a tematiche come innovazione, ambiente e green economy. L’ambizione? Fare di Brescia la “capitale dell’economia sostenibile”. A FUTURA Economia X l’Ambiente le protagoniste saranno le eccellenze locali e nazionali che si sono distinte per i progetti e le buone prassi virtuose in tema sia di imprenditorialità sia di rispetto delle risorse naturali. A dicembre… l’imbarazzo della scelta Dicembre è tutto un pullulare di eventi, dedicati al Natale, a Santa Lucia e al nuovo anno. Non avrete, dunque, che l’imbarazzo della scelta. * Volete continuare a rimanere aggiornati su quanto di bello e coinvolgente succede a Brescia e provincia? Allora scegliete Intred: grazie alla sua rete di connessione ad alta velocità, non vi perderete nemmeno uno degli eventi 2020.

FIBRA OTTICA MILANO - MONZA BRIANZA

INTRED FIBRA OTTICA: DIREZIONE MONZA-BRIANZA E MILANO! Passo dopo passo Intred, l’operatore di telecomunicazioni (quotato dal 2018 sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana) prosegue la propria conquista delle principali città della Lombardia. Quale direzione sta prendendo questa volta? Dopo Brescia e Bergamo, la fibra ottica Intred si espande anche a Milano, soprattutto nelle zone di Monza e Brianza, che oggi possono navigare senza limiti e a tutta velocità. Ecco i motivi del successo della fibra ottica Intred a Milano, in particolare, sul territorio di Monza e di Brianza: * Intred è il primo player in Lombardia che ha l’obiettivo di sviluppare una rete proprietaria di fibra ottica entro il 2019/2020, in grado così di lanciare la sfida ai colossi della comunicazione. L’operatore di riferimento nella propria area geografica di competenza, specializzato nella connettività delle reti in banda ultra-larga, banda larga, wireless, telefonia fissa, servizi cloud e accessori correlati, per clienti business e retail. * Il punto di forza rispetto i big player del settore è un servizio ad hoc fornito sia nella pre-vendita, effettuando analisi accurate dei bisogni del cliente, sia nel post-vendita, dove la consulenza Intred è a disposizione lungo tutta la durata del rapporto. L’infrastruttura proprietaria consente infatti di erogare servizi più efficienti e rispondere in modo immediato alle alle esigenze del cliente. * Focus di Intred è anche la personalizzazione, costruendo per i propri clienti progetti articolati e su misura. Rispetto i colossi del mercato, l’operatore è dotato di una struttura decisionale interna molto più snella e, di conseguenza, più veloce ed efficiente. Lavori a Milano e vuoi sapere se la Fibra Ottica di Intred raggiunge la tua attività? Contattaci per richiedere un preventivo personalizzato! [https://www.intred.it/contatti/]

FIBRA OTTICA BERGAMO

CON LA NOSTRA FIBRA OTTICA, BERGAMO NAVIGA A TUTTA VELOCITÀ Fibra ottica a Bergamo? Ci pensa Intred, l’operatore di telecomunicazioni (quotato dal 2018 sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana) che, passo dopo passo, ha conquistato con la propria fibra ottica le principali città della Lombardia. Già molto forte su Brescia e provincia, Intred ha deciso infatti di replicare il proprio modello di connettività anche sulla vicina Bergamo, che oggi potrà navigare più veloce e senza limiti. Quali sono i motivi del successo della fibra ottica Intred su Bergamo? * Oltre ai big player della comunicazione, già ampiamente conosciuti a livello nazionale, Intred è il primo player in Lombardia che ha l’obiettivo di sviluppare una rete proprietaria di fibra ottica entro il 2019/2020. Un operatore fondamentale nella propria area geografica di competenza, specializzato nella connettività delle reti in banda ultra-larga, banda larga, wireless, telefonia fissa, servizi cloud e accessori correlati, per clienti business e retail. * Intred può realizzare un progetto di connettività articolato per i propri clienti. L’infrastruttura proprietaria consente infatti di erogare servizi più efficienti e rispondere tempestivamente alle esigenze del cliente, rispetto gli altri player del settore. * La personalizzazione è un'altra delle parole d’ordine Intred, in grado di vestire i propri clienti con progetti su misura. Un notevole punto di forza rispetto i colossi del mercato, dotati di una struttura decisionale interna molto più complessa e, di conseguenza, meno snella e veloce di quella Intred. La tua AZIENDA si trova a Bergamo? Scopri se la Fibra Ottica di INTRED raggiunge la tua attività. Contattaci per richiedere un preventivo personalizzato! [https://www.intred.it/contatti/]

CONSULENZA E ASSISTENZA TECNICA

ASSISTENZA INTRED VS GRANDI OPERATORI Come riesce Intred, operatore di telecomunicazioni lombardo quotato  dal  2018  sul  mercato  AIM  Italia  di  Borsa  Italiana, a vincere la sfida contro i colossi del mercato? La risposta è semplice: grazie a un’assistenza immediata e alla gestione personale delle richieste clienti. Intred è sempre al loro fianco, offrendo sicurezza e tranquillità grazie alla presenza di commerciali che non sono solo venditori, ma veri e propri consulenti a 360°. Un servizio ad hoc fornito sia nella pre-vendita, effettuando analisi accurate dei bisogni del cliente, sia nel post-vendita, dove la consulenza Intred è a disposizione lungo tutta la durata del rapporto. È in questo modo che l’azienda costruisce con gli utenti relazioni durature nel tempo, fondate sulla trasparenza e la fiducia reciproca. La capacità di porsi come partner strategico in grado di offrire consulenza e assistenza tecnica semplice e immediata, ha permesso a Intred di ampliare il proprio portfolio clienti in modo costante e fare così il proprio ingresso nel mercato dei grandi. Ecco, in sintesi, i punti di forza dell’assistenza Intred: * Operatori dedicati per l’intera durata dell’accordo (no call center estero). * Personale altamente qualificato e assunto a tempo indeterminato. * Reparto tecnico giovane e dinamico, composto da tecnici e ingegneri laureati e specializzati nella propria area di competenza. * Velocità nella risoluzione delle problematiche sul sistema. * Possibilità di interfacciarsi direttamente con i vertici aziendali. Contattaci per richiedere un preventivo personalizzato! [https://www.intred.it/contatti/]

Intred Eir sponsor della settima edizione di CorrixBrescia

Dal 12 Ottobre, ogni Giovedì, siamo in città insieme a CorrixBrescia!

Intred EIR sponsor tecnico di Librixia 2017

Intred EIR è partner della Fiera del Libro.

Partnership con la nuova edizione di Industria 4.0.

Intred rinnova l'accordo per sponsorizzare l'iniziativa del Giornale di Brescia. Il termine Industria 4.0 viene utilizzato per indicare la quarta rivoluzione industriale, che porterà alla produzione automatizzata e interconnessa grazie alle nuove tecnologie. Il 21 settembre 2016 il Governo italiano ha presentato il Piano nazionale Industria 4.0 con il quale intende mobilitare 10 miliardi di investimenti privati in più già nel 2017 e mettere a disposizione circa 13 miliardi di risorse pubbliche a sostegno degli investimenti, più 10 miliardi per misure di accompagnamento. L’obiettivo è colmare il divario accumulato negli ultimi anni nei confronti di Paesi come Germania e Francia, che hanno già messo a punto i loro piani per la digitalizzazione della manifattura. Il Piano elaborato dal Governo si concentra su alcune priorità, tra cui incentivi fiscali, sostegno al venture capital, diffusione della banda ultralarga, formazione dalle scuole all’università, centri di ricerca d’eccellenza.

Intred EIR partner della Radio in Movimento

Radio Viva Fm insieme a Intred Eir per una nuova collaborazione.

Intred EIR Top sponsor del Basket Brescia Leonessa

#TOGETHERTOWIN "Ancora insieme", a Sirmione il primo Marketing Meeting del Basket Brescia Leonessa per inaugurare un nuovo anno di collaborazione.

Intred al Career Day - Università Cattolica Sacro Cuore

L'incontro con gli studenti al Career Day in Cattolica. Ieri si è tenuta la prima edizione del CareerDay nella sede dell’Università Cattolica di Brescia. Dieci relatori hanno suggerito prospettive e opportunità di un mondo che cambia. Una finestra sul panorama internazionale, aperta a tutti gli studenti, un’occasione d’incontro tra l’impresa e l’università,anche per attenuare, se non risolvere, le reciproche diffidenze. Perché l’intento principale è sì far capire ai giovani cosa li aspetta «làfuori», dopo la laurea, ma anche l’imprenditore deve avvicinare e scalare quella che erroneamente - e soprattutto a Brescia - crede ancora una torre: una posizione di osservazione privilegiata e lontana dalla fabbrica. Per questo Intred ha deciso di essere presente e avvicinarsi agli studenti per presentare le opportunità di inserirsi in un'azienda giovane, dinamica e con lo sguardo ad un futuro che è sempre più un presente ricco di innovazione tecnologica e di trasformazione socio-culturale.

Intred sponsor della fiera BIE - Montichiari

Intred porta la connessione alla fiera delle lavorazioni e delle tecnologie dei metalli. Il 18-19-20 Maggio si terrà a Montichiari la fiera BIE [http://www.fierabie.com/it/intred/]. Brescia è la provincia con la maggior concentrazione di aziende che operano nel settore della lavorazione dei metalli.